Archivi Tag: Flare

Continua la Summer School su “Criminalità organizzata e globalizzazione finanziaria”

25 lug

www.ole2012.org

Oggi a OLE – Otranto Legality Experience relazioni su: i traffici internazionali di cocaina e il ruolo delle politiche USA in Colombia; le armi italiane vendute a Gheddafi nel 2009 e ai ribelli libici nel 2010: pecunia non olet !; le speculazioni internazionali sul gioco d’azzardo. (continua…)

VERSO IL 15 OTTOBRE: PROSEGUE LA CAMPAGNA PER LA TASSAZIONE DELLE TRANSAZIONI FINANZIARIE

14 ott

La campagna 005 sulla tassazione delle transizione finanziarie (TTF)  sta arrivando ad un punto importante del suo percorso. Come Flare (Freedom Legality And Rights in Europe – del quale sono direttore culturale), siamo impegnati da mesi nella promozione di questa campagna insieme ad altre cinquanta organizzazioni della società civile italiana e a centinaia di organizzazioni a livello internazionale. (continua…)

La crisi degli asini

12 ott

Un simpatico racconto che spiega in modo semplice l’origine dei meccanismi speculativi…mentre ci prepariamo al 15 ottobre.

Un uomo in giacca e cravatta è apparso un giorno in un villaggio. In piedi su una cassetta della frutta, gridò a chi passava che avrebbe comprato a € 100 in contanti ogni asino che gli sarebbe stato offerto. (continua…)

L’ITALIA BLOCCA LA DIRETTIVA EUROPEA CONTRO I SEGRETI BANCARI

17 set

Oggi è la giornata internazionale di mobilitazione contro le borse e la finanza speculativa. Pochi sanno che lo scorso giugno il governo italiano, attraverso Tremonti non ha firmato la direttiva europea “Automatic Tax Information Exchange” che permette lo scambio di informazioni sui segreti bancari e sui paradisi fiscali, facilitando il recupero, almeno parziale dell’evasione fiscale. La direttiva già efficace da qualche anno, ma con molti limiti, avrebbe dovuto essere potenziata e allargata anche ad altri Paesi tra cui la Svizzera, nazione fortemente coinvolta nei segreti bancari.

La mancata firma italiana ha funzionato come veto impedendo l’aggiornamento e l’emanazione della nuova direttiva. Non sarebbe stata risolutiva, ma avrebbe rappresentato un passo in avanti contro l’evasione fiscale e l’esportazione di capitali.

Tante parole dal governo sulle nuove misure per la lotta all’evasione, ma poi questi sono i fatti concreti: come sempre pronti ad accorrere in aiuto ai soliti “amici”.