Il Consiglio Comunale ha approvato lo scorso 21 maggio una delibera avente ad oggetto: “interventi da attuare, a seguito dell’emergenza Covid-19, in favore di ospiti e assistiti, personale medico, paramedico e ausiliario nelle RSA cittadine, e più in generale della popolazione milanese anziana”.

Collegato a questa delibera il consigliere Basilio Rizzo ha presentato un ordine del giorno che dopo ampia discussione è stato approvato dall’aula.

Il documento prevede l’istituzione dell’“UFFICIO DEL GARANTE DELLA SALUTE, IL BENESSERE LA DIGNITÀ DELLE PERSONE ANZIANE” e a proposito del Pio Albergo Trivulzio che la giunta non si limiti ad intervenire sugli attuali, gestori, ma metta in discussione anche il modello gestionale.

La speranza è che non restino solo parole.

Qui sotto l’ordine del giorno approvato

Milano, 20 maggio 2020

ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio Comunale,

alla luce di quanto è emerso nel corso del dibattito, desidera in primo luogo rinnovare il proprio cordoglio per le morti nelle RSA cittadine, riaffermare la vicinanza alle loro famiglie ed insieme ringraziare gli operatori delle diverse strutture per l’impegno, la dedizione lo spirito di solidarietà civica con cui coralmente hanno operato per tentare di fronteggiare al meglio la difficile situazione di questi mesi.

Il Consiglio Comunale guarda con attenzione alle numerose azioni di cittadini parenti di ospiti delle diverse RSA e di lavoratori che operano all’interno di esse, che rivendicano verità e giustizia su quanto è accaduto.

Ne comprende le ragioni e condivide lo spirito civico di ricerca di chiarezza sul passato ed insieme di rassicurazione per il futuro.

Il Consiglio Comunale prende atto degli interventi ispettivi da parte del Ministero della Salute, delle azioni della Magistratura e di altri organi costituiti ad hoc, per stabilire l’esistenza o meno di responsabilità sia personali sia collettive.

Nel rispetto delle prerogative di altri soggetti il Consiglio Comunale si affida ad essi per la verifica dell’esistenza di violazioni di leggi e norme e dell’individuazione di chi sia eventualmente incorso in tali infrazioni.

Il Consiglio considera tuttavia doveroso assumere atti che traducano la volontà di non “assentarsi” ma “esserci” nella valutazione di quanto è accaduto e per tracciare da subito linee ed azioni per correggere e migliorare la situazione.

A tal fine il Consiglio

invita

Il Sindaco e la Giunta a creare da subito una specifica struttura (nell’ambito dell’assessorato al Welfare) che sovraintenda in modo organico ed integrato a tutte le tematiche legate alla condizione degli anziani nella nostra città. Primo passo per l’istituzione di un vero e proprio “UFFICIO DEL GARANTE DELLA SALUTE, IL BENESSERE LA DIGNITÀ DELLE PERSONE ANZIANE”.

A tale Garante andranno assicurate funzioni ampie e riconoscibili nonché poteri ispettivi e di controllo sulle strutture che erogano servizi sanitari e socio-assistenziali.

Il Comune si confronterà con la Regione per il raggiungimento di accordi/protocolli per realizzare quanto sopra esposto nel rispetto delle rispettive competenze al fine di consentire al Sindaco di poter esercitare davvero il compito di tutela della salute dei cittadini assegnatagli dalla legge.

Nel merito della situazione del PAT

richiamato

il valore simbolico ma anche oggettivo e sostanziale di tale struttura per l’intera città,

preso atto

dei fatti ivi verificatesi che sono di drammatica evidenza e

visto

la dichiarata impossibilità di svolgere un ruolo significativo tramite i nostri rappresentanti nell’ente (il vertice operativo non ha coinvolto né il Comune, né i suoi rappresentanti)

invita il Sindaco

ad assumere entro il mese di giugno, anche alla luce di quanto emergerà dalle diverse indagini in corso ogni atto, volto a tutelare il buon funzionamento, gli ospiti, le famiglie coinvolte, il personale e la reputazione del Pio Albergo Trivulzio, non limitandosi ad intervenire sugli attuali, gestori, ma mettendo in discussione anche il modello gestionale.

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Basilio Rizzo

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