Vergognosa (e nascosta) decisione del governo (e del parlamento). I risarcimenti alle vittime delle violenze poliziesche verificatesi durante il G8 di Genova saranno pagati con soldi di tutti noi.
Sono circa settanta i poliziotti e i rappresentanti delle forze dell’ordine che sono stati condannati in appello (nei processi per la  notte cilena della Diaz e per le torture di Bolzaneto)  a risarcire i giovani massacrati di botte, sottoposti a violenze e minacce.
Abbiamo già più volte chiesto la loro rimozione dagli incarichi ricoperti e riteniamo inaccettabile che non solo non siano stati destituiti, ma che anzi, molti siano stati promossi ad incarichi di grande prestigio.
Ma ora è arrivata anche la beffa.
Il governo con il Decreto legge 187 del 12 novembre 2010 dal titolo “Misure urgenti in materia di sicurezza” ha istituito (mascherato dal titolo del Capo 1: “Misure per gli impianti sportivi”) all’articolo “2 bis” un generico  “Fondo di solidarietà civile”.
Tale fondo avrebbe dovuto essere destinato a risarcire unicamente “le vittime di reati commessi con l’uso della violenza su persone o cose in occasione o a causa di  manifestazioni sportive”; è stato sufficiente l’inserimento di poche parole «ovvero di manifestazioni di diversa natura» e l’aggiunta di un paragrafo ad hoc “Il Fondo (…) , provvede nella  misura del 70 per cento, a interventi di solidarietà civile nei confronti delle vittime di azioni delittuose avvenute in occasione
o a causa di manifestazioni diverse da quelle di cui alla lettera a) (ndr.quelle sportive)”  per far rientrare nella casistica i risarcimenti che i giudici hanno imposto di pagare ai poliziotti condannati per i fatti del G8.
Infine un ulteriore paragrafo precisa che sarà il ministero, una volta risarcite le vittime, a decidere se rivalersi sui tutori dell’ordine condannati.
Semplificando: il ministero pagherà con i soldi di tutti noi i risarcimenti alle vittime delle violenze poliziesche e poi, in assoluta libertà, potrà decidere, senza alcun vincolo se richiedere quei soldi ai responsabili in uniforme delle violenze, oppure no.
Troppo facile immaginare, alla luce della manifesta  totale accondiscendenza del governo verso i condannati, che non vi sarà mai una simile richiesta.
Se qualcuno nutriva ancora dei dubbi ora tutto è chiaro: il governo non solo protegge e premia i poliziotti responsabili delle violenze, ma rivendica esplicitamente la paternità e la responsabilità di quegli episodi.
Il messaggio che il governo invia alle forze dell’ordine è molto semplice: continuate pure a torturare che tanto i cittadini pagheranno al vostro posto.

http://www.famigliacristiana.it/Informazione/News/articolo/esclusivo—per-il-g8-paghiamo-tutti.aspx

Vittorio Agnoletto
Antonio Bruno

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