– Intervista di Liberazione

Un forum internazionale e una summer school a Otranto. Tema: economia illegale e mafie. Organizzato da Flare, organizzazione internazionale che si occupa di questi temi. Agnoletto nè è il curatore culturale. Leggere di queste iniziative è come prendere una boccata d’aria fuori dalla stanze Italia e sinistra in Italia……
Non può che essere così se alzi lo sguardo dai tuoi confini, se lo allarghi. La mafia non è più solo italiana. La globalizzazione riguarda anche l’illegalità e una critica all’economia a livello globale ti porta a guardare dentro l’economia illegale.
Tema caro ai Forum di inizio millennio
Certo. Noi avevamo ragione. Sul piano politico la mancanza di controllo politico sulla finanza ha aperto la strada alla penetrazione di capitale illegale. Questo Forum concretizza l’intuizione dei Forum di Porto Alegre, di Genova.
La scelta della Puglia è casuale?
In questo momento il presidente di Flare è italiano. Dunque è stata scelta l’Italia, e in Italia abbiamo scelto il Sud come punto di passaggio, incontro Est e Sud, territori per traffici di illegalità, e Otranto come estrema punta del Sud. La Puglia, inutile negarlo, offre anche una ragione politica in quanto si propone come un laboratorio interessante nel nostro paese.
Si parlerà di riciclaggio, politiche di sicurezza, mafie e verranno proposti scenari nuovi, strade percorribili per uscire dal sistema. Insomma si mettono in connessione, come si dice oggi, esperienze e saperi. È un suggerimento anche per le politiche di casa nostra?
Si, partire da queste iniziative, lasciar perdere i propri ombelichi. Son tante le tematiche da portare al centro  delle discussioni. Uno schema così ampio è patrimonio di tutta la sinistra, a sinistra del Pd. Sono gli scenari internazionali che ci aiutano a ridimensionare le differenze.
Ripensando alla stagione del movimento di Genova questo Forum di Otranto sembra lriprendere il discorso la dove era stato lasciato. La politica del fare rispetto a quella del dire.
Io credo che dalla pratica, da queste occasioni si possono riscoprire le ragioni comuni di una sinistra antiliberista.
Ottimista. Come?
Voglio citare Mao. Mao diceva che se vai di notte in una strada di montagna e guardi le pietre per terra probabilmente non inciamperai, ma potresti sbagliare direzione. Se invece guardi le stelle probabilmente non sbaglierai direzione, ma potresti incimapare. Che cosa voglio dire? Che  le grandi ragioni ci devono guidare, ma bisogna guardare anche, alternativamente, per terra per non imbattersi in ostacoli e cadere. Le ragioni comuni sono molto forti e aiutano a ridimensionare le fratture

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