Stamattina a 37e2 a radio Popolare ho intervistato/confrontato con il dott. Nicola Cocco indagato per associazione a delinquere per le visite agli immigrati, L’intervista, fino ad ora la prima che ha rilasciato, inizia dal min. 4,04 a questo linK https://www.radiopopolare.it/puntata/popolare-37e2/37e2_18_09_2026_10_37

*****

La perquisizione di ventitré colleghi medici e l’accusa di associazione a delinquere nei confronti del dott. Nicola Cocco, è la perfetta rappresentazione di “Un mondo al contrario.” Chi cerca di tutelare la salute, la dignità e la qualità di vita, come recita il Codice di Deontologia Medica, è perseguitato; chi antepone la ragione di Stato all’etica professionale è celebrato come un professionista degno di rispetto. Il giugno scorso insieme al dott. Cocco abbiamo inviato una segnalazione all’Ordine dei Medici di Milano, chiedendo di verificare il comportamento di alcuni colleghi che avevano dato l’idoneità al trasferimento in CPR di un immigrato con un quadro clinico di polidipendenza cronica grave (cocaina, crack, hashish) e una fragilità psichiatrica caratterizzata da numerose cicatrici da autolesionismo. Fortunatamente, un Giudice di Pace preso atto del “pericolo imminente per la salute e per la vita”, ordinò il suo immediato trasferimento in una struttura sanitaria.

Una storia simile ha riguardato un uomo palestinese, con una diagnosi di tossicodipendenza e di disturbo di personalità. Per lo psichiatra, i suoi gesti autolesionistici erano solo finalizzati ad evitare un possibile rimpatrio in Palestina. Che come è noto è un ameno luogo di villeggiatura.

Se qualche medico dovesse mai essere inquisito o radiato dall’Albo, come chiede Salvini, i magistrati dovrebbero rivolgere altrove il loro sguardo, non certamente verso chi difende la salute di tutti senza distinzione.

******

Il mio articolo uscito oggi su il manifesto: https://ilmanifesto.it/storie-di-colleghi-che-non-hanno-visto-chi-tenta-il-suicidio?t=6HVT5F8KuBYgnUhz9OSOz

Questo sito utilizza esclusivamente cookie tecnici e non effettua alcuna attività di profilazione. La navigazione sul sito non richiede il consenso da parte dell’utente. Cookie policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi