Verso la manifestazione di sabato 11 aprile a Milano alle 15,00 da piazza Città di Lombardia, sotto la regione.
https://youtu.be/fA__E4rDv5Y?si=xLcm7W8oxXyrFt7G
I NOSTRI OBIETTIVI
LISTE D’ATTESA
- Sospensione automatica dell’intramoenia quando supera i livelli previsti dalle attuali normative e quando l’Asst/ospedale non rispetta i tempi di attesa;
- Garanzia della continuità assistenziale dei percorsi terapeutici (periodicità di controlli e analisi dopo la prima visita) con prenotazioni effettuate direttamente dalle strutture;
- Decadenza e non possibilità di riconferma dei direttori generali nelle cui strutture non sono rispettati i tempi di attesa;
- Decadenza immediata dei direttori generali nelle cui strutture sono documentabili chiusure delle agende;
- Superamento della struttura verticistica delle ATS e delle ASST;
- Ritiro delibera 15/9/2025 : no alla superintramoenia;
- Ritiro delibera 29/9/2025; i fondi per la riduzione delle liste d’attesa devono essere destinati al rafforzamento delle strutture pubbliche.
RAPPORTO PUBBLICO/PRIVATO
- Divieto alle strutture pubbliche di esternalizzare e di “affittare” a strutture private, convenzionate e non convenzionate, attività sanitarie e operatori sanitari
- Obbligo per la regione di rendere pubblici i contratti di convenzione tra SSR e strutture private
- Obbligo per la regione di: indicare, nei contratti di convenzione con ogni struttura sanitaria privata, le prestazioni da fornire prioritariamente;
- Aumento dei controlli sulle strutture convenzionate per verificare il rispetto della convenzione firmata e provvedimenti significativi, quali sanzioni e/o sospensione della convenzione, in caso di mancato rispetto di quanto previsto;
- Individuazione di obiettivi epidemiologici per il miglioramento della salute collettiva, in relazione alle caratteristiche territoriali.
PERSONALE SANITARIO
- intervenga sul Governo affinchè vengano superati i vincoli (tetti di spesa) nell’assunzione di professionisti;
- definisca fra gli obiettivi assegnati ai Direttori Generali delle ASST il miglioramento dei modelli organizzativi che tendano al benessere, alla sicurezza e al miglioramento tempi di vita e tempi di lavoro dei professionisti
- Ritiro della delibera dell’Asst Insubria e di delibere simili che prevedano l’inserimento di personale non qualificato per le attività ispettive nei servizi di medicina del lavoro.
- Stanziamento di risorse destinate a favorire il lavoro d’equipe dei Medici di Famiglia (MMG), a facilitare l’apertura dei nuovi studi da parte di giovani MMG e il trasferimento in regione degli infermieri vincitrici di concorso.
SERVIZI TERRITORIALI E PREVENZIONE PRIMARIA
- Servizi Territoriali e prevenzione, si chiede a Regione Lombardia un investimento economico significativo indispensabile al potenziamento della rete territoriale a partire dai controlli sull’igiene degli alimenti e veterinaria, la sicurezza sul lavoro e l’integrazione con gli interventi sulla tutela ambientale (ARPA). Oltre al rispetto degli standard definiti dal DM 77, e al raggiungimento degli obiettivi posti dal PNRR, l’attenzione deve essere rivolta ai Servizi territoriali di Salute Mentale, alla concreta operatività dei Consultori, al potenziamento dell’Assistenza Domiciliare Integrata per le persone fragili e non autosufficienti gestite direttamente dalle ASST, per prevenire il ricorso ai ricoveri in RSA.
Residenze Sanitarie Assistenziali
- Aumento dei massimali a carico del SSR per le rette, fino a raggiungere il 50% reale dei costi
- Impossibilità per le RSA di chiedere al cittadino/famigliare/Comune una cifra superiore a quella versata dalla regione per il suo ricovero;
- Stanziamento da parte della regione dei fondi necessari per garantire il pagamento dell’intera retta per i soggetti con Alzheimer come previsto da recenti sentenze della Cassazione;
- Pieni diritti e condizioni di lavoro adeguate e salubri per gli operatori, loro idonea formazione.





