GRAVISSIME LE DICHIARAZIONE DI GALLERA: ABBIAMO DATO MANDATO AI NOSTRI AVVOCATI DI VALUTARE GLI ESTREMI PER UNA DENUNCIA

Milano, 28 ottobre 2017. Quanto affermato dall’assessore alla sanità, Giulio Gallera, è grave e non corrisponde alla verità. La vicenda, riportata oggi da un quotidiano milanese, è questa : un medico affigge una nota  nel suo studio nel quale invita i suoi pazienti a  rifiutare la proposta della Regione Lombardia di affidare la cura delle loro patologie croniche ad un “gestore” anziché al medico di famiglia. Tra qualche settimana infatti la Regione invierà a tutti i malti cronici una lettera con tale proposta e i cittadini coinvolti dovranno scegliere se restare in cura preso il loro medico anche per le patologie croniche, oppure no. Il medico in questione ha semplicemente anticipato i contenuti che noi stessi invieremo a tutti i medici di famiglia lombardi suggerendo loro di informare i loro pazienti dei rischi che correranno se scegliessero di affidarsi ad un gestore.

L’assessore Gallera, avvocato, che sicuramente conosce il diritto, interpellato dal quotidiano risponde: “ Un fatto grave. I medici devono rispettare le leggi approvate, hanno una convenzione con l’ATS e quindi con la Regione”  La dichiarazione contiene due affermazioni non corrette: 1 )non si tratta di una legge ma di una delibera di giunta; 2) la stessa delibera permette ad ogni medico se diventare gestore o no e al cittadino se scegliere un gestore o restare con il suo medico. Non vi è alcun obbligo.

“Valuterò – continua l’assessore – con l’ufficio legale  le possibili sanzioni nei confronti dei dottori che hanno esposto il cartello o la sospensione della loro convenzione con il sistema sanitario pubblico.” Qui siamo alle minacce esplicite e si paventa addirittura la perdita del posto di lavoro. E per che cosa ? Per aver espresso un proprio parere in riferimento ad una libera scelta alla quale saranno chiamati i propri pazienti. Ovvio che le minacce dell’assessore sono assolutamente irrealizzabili, ma non per questo sono meno gravi.

“Penso ( ndr. che quanto fatto, ossia l’ aver affisso la nota) sia contrario al giuramento d’Ippocrate perché così i medici riducono la qualità del servizio dato ai pazienti” Qui siamo alla farsa. Vorremmo sapere in quale passaggio del Giuramento d’Ippocrate c’è scritto che i medici devono per forza sottoscrivere, sostenere o comunque consigliare ai propri pazienti di passare con il “gestore” quando oltretutto la stessa  Regione la pone come una delle possibili scelte. Anzi, il medico in questione, suggerendo ai suoi pazienti di restare anche per le patologie croniche con il proprio medico di famiglia, si rende disponibile a farsi carico totalmente della salute dei propri assistiti, senza delegarla a nessuno. Esattamente il contrario dell’accusa dell’assessore.

Di fronte a questi atti Medicina Democratica e la redazione di “37e2” hanno dato mandato ai propri legali di verificare se vi sono gli estremi per denunciare l’assessore Gallera per dichiarazioni non corrispondenti al vero e che possono risultare intimidatorie verso i medici di medicina generale. Chiediamo inoltre all’Ordine dei Medici di reagire con iniziative atte a tutelare la dignità e la liberta di tutti i medici.

Vittorio Agnoletto,medico,co-conduttore di “37e2” trasmissione sulla sanità di Radio Popolare

Fulvio Aurora, Medicina Democratica nazionale, responsabile Vertenze Giudiziarie di MD

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