La Corte dei Diritti europea condanna nuovamente l’Italia

Nuova condanna per l’Italia, da parte della Corte Europea dei diritti, per le violenze alla scuola Diaz e per la mancata punizione dei responsabili in gran parte salvati dalla prescrizione. E intanto l’Italia reagisce con una legge truffa sulla tortura: una legge che non potrà mai essere applicata e che contempla appunto la prescrizione.  Oggi più che mai è necessaria una legge contro la tortura che sia in linea con la Convenzione Internazionale del 1984. Ma governo e opposizione non la vogliono. E la tortura continua a non essere reato.

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