TUNISI, BARDO E SOCIAL FORUM: VIDEO INTERVISTA A VITTORIO AGNOLETTO

29 mar

http://www.wsftv.net/Members/bfocuspuller/videos/fsm-tunis-2015-vittorio-agnoletto [...] Leggi tutto

UNA RIFLESSIONE CRITICA SUL FUTURO DEL FORUM SOCIALE MONDIALE

29 mar

“Fuori Israele dalla Palestina.” “Boicottiamo i prodotti Israeliani” “No alla guerra, si ad una soluzione diplomatica” questi sono alcuni degli slogan che hanno caratterizzato la manifestazione dedicata alla solidarieta’ con il popolo palestinese che ha concluso la XIII edizione del Forum Sociale Mondiale a Tunisi. Migliaia di giovani tunisini, in gran parte gli stessi protagonisti della primavera araba di quattro anni fa.
Il Forum si e’ concluso, come ormai e’ consuetudine, con le assemblee di convergenza che hanno cercato di sintetizzare il lavoro svolto in centinaia di seminari e di stabilire un’agenda di mobilitazioni per il futuro prossimo.

Ma a questo punto ritengo sia doveroso, soprattutto da parte di chi, come il sottoscritto, ha avuto delle responsabilità’ nel movimento altermondialista provare a fare il punto, evitando pratiche autoconsolatorie. (continua…)

TUNISI: I CONTENUTI E LE CONTRADDIZIONI DEL FORUM

28 mar

Il Forum con centinaia di seminari e’ entrato nel vivo dei contenuti. La lotta contro i cambiamenti climatici è ormai uno dei grandi temi del social forum mondiale anche in preparazione della COP 21, il più’ grande summit mondiale sull’ambiente che si svolgerà’ a Parigi a dicembre. Legambiente ha organizzato un incontro su “popoli del Mediterraneo e cambiamento climatico” dove ha lanciato insieme a due associazioni tunisine, Alternatives e Randet e alla francese FNE e alla spagnola Ecodes l’ “Alleanza ambientalista per un Mediterraneo solidale e sostenibile” che si dovrà’ allargare ad altre associazioni ambientaliste della penisola balcanica e del Mediterraneo orientale. Un Mediterraneo che ha acquistato in questi anni una nu [...] Leggi tutto

TUNISI, FORUM SOCIALE: DEBITO E MEDIO ORIENTE AL CENTRO DEL DIBATTITO

27 mar

Si e’ svolto oggi il Forum Parlamentare mondiale con al centro il tema della giustizia sociale e della critica all’enorme potere concentrato nelle mani di poche multinazionali. Sono interventi diversi parlamentari tunisini che hanno sottolineato come la Tunisia negli ultimi decenni sia stata terreno di conquista delle grandi compagnie soprattutto europee con la complicità’ del regime tunisino. “Ben Ali’ in 20 anni ha ricevuto grandi “prestiti” dalle nazioni europee; abbiamo restituito già’ ben più’ di quanto abbiamo ricevuto – hanno dichiarato i tunisini – ma a causa degli interessi il debito non si estinguera’ mai . Se l’Europa vuole veramente aiutare la Tunisia allora cancelli il debito residuo contratto dal regime precedente. (continua…)