«Berlusconi continua a ripetere che la Tav si farà ma la verità è che l'Ue non ha ancora ricevuto la Valutazione d'impatto ambientale, condicio sine qua non per l 'inizio dei lavori, come ha dovuto ricordare di recente dallo stesso commissario europeo alle infrastrutture. Il premier mente sapendo di mentire. Il fatto che la Torino-Lione fosse nel programma politico del suo partito non è di per sé una garanzia dell'effettiva bontà dell'opera. Trovo strumentale l'ennesimo attacco del Presidente del Consiglio al «fanatismo ambientalista» , tipico di chi non ha argomenti per replicare - dichiara Vittorio Agnoletto, eruoparlamentare Prc/Sinistra unitaria europea - .
Il popolo dei No Tav ha ampiamente dimostrato di essere pacifico e tutt'altro che estremista! Il suo è un pregiudizio ideologico verso un movimento spontaneo di cittadini che da anni si oppone ad un progetto inutile e dannoso. Berlusconi la smetta di dire che i cantieri delle infrastrutture italiane sono chiusi a causa di fanatici che nessuno ha mai visto: mi chiedo chi può ancora credere ad affermazioni tanto surreali, senza vedere che i problemi delle nostre infrastrutture sono ben altri...Cominci a spiegare quanto ha intenzione di investire sui treni per i pendolari e sulla sicurezza sul lavoro».
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