Archivio | varie RSS feed for this section

Restiamo umani….non rinunciamo ad un sorriso…nonostante tutto !Tantissimi auguri!

24 dic

http://www.facebook.com/pages/Vittorio-Agnoletto/101404919961

SE IL PARADISO FISCALE E’ L’EUROPA. Di Andrea Baranes

11 ott

Un articolo estremamente interessante che fa giustizia delle assillanti richieste della BCE e della Commissione Europea. La faccia nascosta dell’UE. Ne consiglio vivamente la lettura. Vittorio

La mancata armonizzazione fiscale dell’Unione europea è una delle radici della crisi. La possibilità per le imprese di far apparire i profitti nei paesi che li tassano meno ha alimentato l’evasione e l’elusione fiscale e la crescita della finanza speculativa. La Ue dovrebbe iniziare a chiudere i paradisi fiscali che si trovano in casa propria (continua…)

Presentazioni del libro “L’eclisse della democrazia” di V. Agnoletto e L.Guadagnucci nella seconda metà di settembre

14 set

Giovedì 15 settembre,  Firenze, h18 Festa regionale Sel c/o area verde Saschall, Lungarno Aldo Moro. Con Lorenzo Guadagnucci, Giuliano Giuliani, Marco Furfaro. A seguire proiezione del film “Bella Ciao” e concerto gratuito “Geova: le storie cantate” con Alessio Lega, Marco Rovelli (continua…)

Torture al G8, l’appello dei giudici di MD “Via la prescrizione per Diaz e Bolzaneto”

15 lug

 

La sezione ligure di Magistratura Democratica scrive: “Ancora una volta la politica è venuta meno ai propri compiti”. Nel documento, stilato in occasione del decennale dei fatti del G8, l’accusa: “A Genova si è verificata una violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste in Europa”

Torture al G8, l’appello dei giudici di MD “Via la prescrizione per Diaz e Bolzaneto”

“Ancora una volta la politica è venuta meno ai propri compiti”. Lo si legge in un documento elaborato dalla sezione ligure di Magistratura Democratica presentato oggi dalla segretaria della sezione ligure, Lucia Vignale, e dal giudice Roberto Braccialini.
Il documento è stato stilato in occasione del decennale dei fatti del G8 del luglio 2001 quando a Genova “si è verificata una violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste in Europa e la più vasta e cruenta repressione di massa della storia europea recente”.

Il comunicato di Md affronta senza ipocrisie un paragone spinoso, quello tra la sorte dei dieci manifestanti condannati in appello per devastazione e saccheggio a pene pesantissime (15, 13, 12 anni di carcere) solo per danni materiali, e quella dei vertici della polizia italiana condannati in appello per lesioni, falsi e abusi per l’irruzione alla Diaz e le sopraffazioni di Bolzaneto.

“Va rammentato – dice Md – che la possibilità di valersi della prescrizione non è neppure ipotizzabile nei procedimenti a carico dei manifestanti”, mentre se l’Italia avesse introdotto il reato di tortura “una tale possibilità sarebbe stata preclusa anche a coloro che sono accusati di aver abusato della propria autorità” per infliggere “trattamenti inumani e degradanti”. Invece, la prescrizione è dietro l’angolo per gli imputati per la Diaz e Bolzaneto.

Secondo Md, in quei giorni “non c’è stata alcuna presa di distanza tra i rappresentanti delle istituzioni e i pubblici ufficiali coinvolti nei processi; sono mancate le doverose assunzioni di responsabilità da parte di chi rivestiva ruoli di rilievo nella gestione dell’ordine pubblico ed è mancata una leale collaborazione da parte della polizia nei confronti della magistratura”.

Il documento conclude auspicando che “da Genova, dove nel 2001 i valori fondanti della nostra democrazia furono così gravemente offesi, ogni lesione del diritto da chiunque commessa possa avere una risposta giurisdizionale rapida, efficace, rigorosa e credibile perchè ciò che è avvenuto non possa più ripetersi”.

(15 luglio 2011) www.genova.republica.it